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La mia prima volta da cuckhold

Sono uno come te: un uomo normale, sui 55 anni, alto 1,72, che si tiene in forma e che ama sua moglie più di ogni cosa al mondo.
Se fino a un po’ di tempo fa pensavo che le attenzioni di altri uomini verso di lei mi potessero dare fastidio, ultimamente ho scoperto che il pensiero di lei, sedotta da altri, mi eccita moltissimo.

Quando le ho esposto la mia nuova curiosità, mia moglie si è ritrovata particolarmente d’accordo, tanto che nel giro di pochi giorni le ho presentato un mio collega, Giorgio, di 32 anni, che ha iniziato a frequentare.

Man mano che il tempo passava, la complicità a la confidenza tra loro è cresciuta sempre di più, tanto che una sera, mentre eravamo tutti e 3 al cinema, Giorgio ha approfittato del buio della sala per infilare la mano sotto la gonna di mia moglie iniziandola a toccare e sditalinare nonostante ci fossi io affianco a loro.

Mia moglie ha iniziato a gemere di piacere e io, che iniziavo a eccitarmi, non riuscivo a distogliere lo sguardo da quella scena.

Tra la mia erezione crescente, la voglia irrefrenabile di Giorgio e i mugolii di mia moglie, propongo di cambiare posto per non attirare l’attenzione su di noi.

Ci ritroviamo a casa, tutti e 3: Giorgio, ormai incontenibile, ha iniziato a baciare mia moglie: lei mi fissava, eccitata dal fatto che io fossi lì a guardare, e ricambiava eccitatissima le attenzioni del suo amante.

Il loro bacio si accendeva di passione, tanto che lei, accettando la lingua vorace di Giorgio dentro la sua bocca, inizia a strusciarsi contro di lui.

Io ero lì, fermo e incantato a guardare la scena.

Giorgio, impaziente, ha iniziato a sbottonarle la camicia e, a quel punto, sono uscito dal mio stato di trance aiutandolo a sganciarle il reggiseno.

Una volta liberato il seno, Giorgio si è fiondato sui suoi grossi capezzoli turgidi, leccandoli bramosamente.
Mia moglie, invece, ansimava rumorosamente: era chiaro che provasse tanto piacere a stare così al centro dell’attenzione, tanto da spingere la mano sulla zip dei jeans del giovane trentenne.

Il messaggio era inequivocabile.

Presi tutti e tre dalla passione e dalla voglia di scopare, ci siamo spogliati e, con mia moglie in mezzo a noi, abbiamo iniziato a strusciare i nostri corpi e i nostri cazzi duri sul suo bel corpo sodo.

Una volta raggiunti il letto, Giorgio l’ha fatta sdraiare e, dopo averle spalancato le gambe, ha iniziato a leccarle la figa, mentre io le ho messo il cazzo duro in bocca iniziando quello che è stato un gran pompino.

Anna gemeva per la libidine e si contorceva. A un certo punto, Giorgio le ha chiesto se avesse voglia di essere scopata per bene e lei, con la voce spezzata, le ha risposto di sì.

Sono rimasto a guardare mia moglie che si faceva prendere oscenamente da questo ragazzo: il suo cazzo durissimo affondava nella sua figa, sprofondando fino alle palle per quanto era bagnata.

Lei, tra un gemito e l’altro, lo spronava per essere scopata sempre più forte e lui, fiero e arrapato al massimo, infilava il suo grossissimo cazzo dentro di lei.

Mentre mi masturbavo guardando la scena, il suo ansimare unito al fatto che Giorgio la scopasse a cazzo nudo, mi faceva godere ancora di più.

Quando entrambi si sono avvicinati all’orgasmo, mia moglie gli chiede di venirle dentro per sentire il suo sperma caldo inondarle la figa e Giorgio, da bravo partner, non se lo è fatto ripetere due volte, svuotando tutto dentro di lei.

Lo rifarei? Sì, certo.

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